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4. Lezione: titoli e paragrafi

Scritto da sergio il 05/05/2009 09:15:16

Ripartiamo dalla precedente lezione in cui abbiamo creato un documento con 2 sezioni e aggiungiamo dei titoli e dei contenuti.
I titoli in html vengono identificati con il tag "h" (header) e prevedono fino a 6 livelli di importanza, quindi useremo i tag h1, h2, h3, h4, h5 e h6 a seconda dell'importanza del titolo o sottotitolo della sezione o porzione di contenuto che stiamo scrivendo.
Di default l'html applica una grandezza al font e il grassetto, ma non facciamoci condizionare da questa reazione del browser di fronte a questo tag, infatti quello che conta, come più volte detto, è il concetto logico di "titolo", mentre per il suo aspetto fisico l'interpretazione standard del browser può essere modificata a piacimento tramite la previsione di uno stile come vedremo più avanti e poi in dettaglio nel corso sui CSS.

Il secondo tag che affrontiamo oggi è quello relativo ai paragrafi. Normalmente un testo è suddiviso in paragrafi e il tag "p" svolge questo compito.

L'esempio completo è riportato qui sotto:

Code:

<html>
   <head>
   </head>
   <body>
      <h1>Titolo del documento</h1>
      <div id="sezione1">
         <h2>Sezione 1 del documento</h2>
         <p>Contenuto della sezione 1 del documento: paragrafo 1</p>
         <p>Contenuto della sezione 1 del documento: paragrafo 2</p>
      </div>
      <div id="sezione2">
         <h2>Sezione 2 del documento</h2>
         <p>Contenuto della sezione 2 del documento: paragrafo 1</p>
         <p>Contenuto della sezione 2 del documento: paragrafo 2</p>
      </div>
   </body>
</html>


Entrambi i tag possiedono degli attributi, ad esempio "align" indica per i paragrafi che tipo di allineamento del testo si voglia adottare (sinistra, destra o centrato). Questi attributi permangono nell'Xhtml e non è sbagliato utilizzarli, ma come abbiamo ripetuto l'aspetto fisico di un elemento, sia un titolo o un paragrafo, conviene rimandarlo alla definizione dello stile per cui citiamo un unico attributo: style, il cui valore sarà composto da definizioni di stile in linguaggio CSS e ne accenneremo più avanti e poi nel corso CSS come già detto.

Un'ultima cosa, come in tutti i linguaggi, anche in Html e' possibile inserire commenti al codice, commenti che il browser ignora e non prova neppure a interpretare, ma che possono essere utili quando un altro sviluppatore legge il sorgente.
I commenti possono essere scritti tra i simboli <!-- e -->.
Ad esempio, se vogliamo applicare del commento alla precedente pagina web:

Code:

<html>
   <head>
   </head>
   <body>
      <!-- Questo e' il titolo del documento -->
      <h1>Titolo del documento</h1>
      <!-- Questa e' la prima sezione -->
      <div id="sezione1">
         <h2>Sezione 1 del documento</h2>
         <p>Contenuto della sezione 1 del documento: paragrafo 1</p>
         <p>Contenuto della sezione 1 del documento: paragrafo 2</p>
      </div>
      <!-- Questa e' la seconda sezione -->
      <div id="sezione2">
         <h2>Sezione 2 del documento</h2>
         <p>Contenuto della sezione 2 del documento: paragrafo 1</p>
         <p>Contenuto della sezione 2 del documento: paragrafo 2</p>
      </div>
   </body>
</html>


Alla prossima!

Ultimo aggiornamento 02/01/2019 21:15:45